Giuliana Fontanella


Sanità: collaborazione tra Friuli e Veneto by untimoteo

 Da “Il Giornale delle Regioni” – gennaio 2009

Gli assessori alla Sanità del Friuli Venezia Giulia, Vladimir Kosic, e quello del Veneto, Sandro Sandri, hanno stabilito tra le due regioni un piano di collaborazione in ambito sanitario che avrà inizio dai primi mesi del 2009. La collaborazione riguarderà la mobilitazione tra pazienti, la gestione delle cellule staminali, l’assistenza ai pazienti che hanno bisogno di rianimazione, e intende porre le basi per la crezione di una vasta area sanitaria nel nord-est. Per quanto riguarda la mobilità dei pazienti per i ricoveri ospedalieri e per la specialistica ambulatoriale, le due regioni stanno definendo un accordo quadro, che potrebbe avviarsi sin dal primo aprile prossimo e seguire la falsariga di quello già in essere tra Veneto ed Emilia Romagna. Sul fronte dell’oncologia è emersa l’esigenza di regolare l’impatto economico che comportano le diverse modalità di erogazione delle cure utilizzate al Cro di Aviano (Centro di riferimento oncologico) e allo Iov di Padova (Istituto oncologico veneto). Mentre per quanto riguarda le cellule staminali, i tecnici hanno redatto una bozza d’accordo, da approvare con le rispettive delibere di giunta, per l’utilizzo della Banca del sangue del cordone ombelicale di Padova per le operazioni di bancaggio. Veneto e Friuli hanno infine condiviso l’esigenza di uno stretto rapporto per definire metodologie e modalità integrate e coordinate di lavoro sul piano europeo; il Veneto a questo proposito è recentemente entrato nel G6 delle migliori regioni sanitarie insieme a Catalogna, Fiandre, Bassa Austria, Scozia e North West England, che siederanno per la prima volta ad un tavolo tecnico comune diretto con la Commissione europea che, sinora, aveva intrattenuto rapporti solo con gli stati membri.



Educazione ambientale: approvato il programma dell'Arpav by untimoteo

Ancora una novità in tema di ambiente: la Giunta Regionale ha approvato il programma per l’informazione, la formazione e l’educazione ambientale per gli anni 2007 – 2013  facendo suo il progetto presentato dall’ARPAV, che beneficerà di 200.000 euro come primo finanziamento per le attività previste. Questa somma verrà  erogata in seguito alla presentazione da parte dell’ARPAV di una  dettagliata relazione sulle iniziative intraprese per l’esercizio 2007/08 e la relativa documentazione delle spese sostenute.

Il programma rientra nell’accordo del 2002 tra ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano per l’attuazione di una nuova programmazione in materia In.F.E.A. (informazione, formazione e educazione ambientale). La realizzazione del programma per la Regione Veneto è compito dell’ARPAV, in qualità di centro regionale di coordinamento, e il suo piano programmatico pluriennale sarà cofinanziato anche da parte del Ministero dell’Ambiente. In attesa del finanziamento ministeriale la Giunta Regionale ha deciso di assegnare all’ARPAV 200.000 euro per dare il via alla realizzazione del progetto.

In allegato trovate la delibera 069 e l’allegato A, ovvero il progetto presentato dall’ARPAV.

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Fondi ai comuni per la bonifica dall'amianto by untimoteo

Sono stati stanziati i fondi destinati ai Comuni veneti per la bonifica dell’amianto. Lo ha deliberato la Giunta Regionale in virtù dell’art. 15 della Legge finanziaria regionale 2008, che  stabilisce che per ogni Comune vengano stanziati dei fondi da adibire ad interventi di risanamento ambientale, bonifica e smaltimento dell’amianto, nonchè ad iniziative di informazione sui rischi. La somma che può essere messa a disposizione è stata fissata in  500.000 euro per ciascun esercizio finanziario, 2008, 2009 e 2010. In attesa di ulteriori fondi per poter procedere agli interventi di bonifica, questa somma verrà utilizzata per il censimento dei siti con presenza di amianto e campagne informative. Spetta all’ANCI Veneto, in qualità di rappresentante dei Comuni veneti, attuare gli interventi previsti e beneficiare dei fondi disponibili, avvalendosi della collaborazione dell’ARPAV che a tal proposito ha già elaborato un progetto in supporto ai tecnici delle amministrazioni locali. Questo progetto prevede l’utilizzo di un archivio georeferenziato per individuare la presenza di amianto sul territorio e stabilire la tipologia degli interventi necessari; inoltre è stata programmata una campagna di sensibilizzazione che metta in luce i rischi per la salute e gli accorgimenti per cercare di ridurli al minimo.

La Giunta Regionale ha deliberato che per il 2009 venga quindi stanziata la somma di 500.000 euro che sarà erogata in seguito alla presentazione da parte dell’ANCI di una relazione degli interventi svolti, della documentazione delle spese sostenute e la copia della convenzione stipulata con l’ARPAV.

Qui sotto in allegato trovate il testo della delibera 073, e cioè “Interventi per il risanamento dell’ambiente, per la bonifica e lo smaltimento dell’amianto”.

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Open innovation in veneto by untimoteo
dicembre 19, 2008, 2:55 pm
Filed under: Attività Produttive, Incontri | Tag: , , , , , , , ,

Comunico che nella homepage del CREL http://www.consiglioveneto.it/crel/web/ita/index.jsp è visualizzabile e scaricabile la presentazione della ricerca “Open Innovation nel Veneto” tenuta, nella sessione plenaria del CREL del 15/12/2008, dalle autrici prof.ssa Anna Comacchio e dr.ssa Sara Bonesso.

La Conferenza regionale sulle dinamiche economiche e del lavoro è uno strumento di analisi e di indirizzo sull’economia e sul lavoro a livello regionale che ha sede presso il Consiglio regionale del Veneto

La Conferenza ha compiti di studio, di analisi, di monitoraggio sistematico delle dinamiche economiche che caratterizzano i fattori della competitività a livello regionale.

La Conferenza, avvalendosi anche delle strutture e agenzie regionali, formula al Consiglio regionale proposte di indirizzi e linee programmatiche in tema di strumenti e risorse a favore delle imprese e dell’occupazione.

La Conferenza è composta da:

* i componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale;
* il Presidente della Giunta regionale;
* gli assessori competenti nella materia;
* i presidenti dei gruppi consiliari;
* i presidenti delle commissioni consiliari competenti;
* le parti sociali più rappresentative degli interessi economici e del lavoro della Regione.

Ecco l’elenco completo dei partecipanti alla conferenza.

La Conferenza è stata costituita con la Legge regionale n.11 del 12 agosto 2005.

La sua attività è disciplinata dal Regolamento della conferenza approvato con delibera dell’Ufficio di Presidenza n. 20 del 2 febbraio 2006



Una slide su Veneto Sviluppo S.P.A. by untimoteo

Politiche e strumenti regionali per l’artigianato. by untimoteo

Quale politica, e quali strumenti, la regione ha oggi in campo per accompagnare lo sviluppo dell’artigianato veneto?
E questa politica che tipo di impatto subisce e quali reazioni può produrre a fronte dell’attuale situazione economica prossima alla recessione e dagli effetti probabilmente lunghi?
L’impianto normativo e delle incentivazioni regionali per l’artigianato si è evoluto nel tempo in funzione di un progetto di sviluppo organico e coerente di tutto il sistema regionale e sotto la spinta dell’integrazione europea e dell’estensione della competitività interna e internazionale.
L’obiettivo della politica regionale rimane quello di rafforzare e valorizzare l’artigianato e le piccole imprese nella consapevolezza della diversità delle loro espressioni che tutte però devono essere sostenute in percorsi di qualificazione, modernizzazione, evoluzione, cambiamento.-
Ed in questi percorsi, necessari e a volte non indolori, la Regione vuole favorire e garantire una imprenditorialità:
agganciata all’innovazione, alle nuove tecnologie e ai circuiti della ricerca e dei mercati mondiali,
capace di qualificare attraverso la formazione le proprie capacità tecniche e organizzative,
attiva nel veicolare conoscenze e competenze,
aperta a realizzare forme di collaborazione e di reti con altre imprese,
partecipe della sostenibilità dello sviluppo, non come vincolo ma come mezzo per migliorare la qualità della vita (ambiente, energia, sicurezza, mobilità…)
fortemente legata al contesto di riferimento per contribuire alla ricchezza e alla coesione sociale e culturale del proprio territorio.

Tutto questo viene perseguito con una legislazione e con incentivazioni , di intensità diversa in relazione a delle priorità che meglio possono garantire risultati stabili: in particolare, le imprese artigiane hanno attualmente queste opportunità.

CREDITO AGEVOLATO

Si tratta di finanziamenti bancari e leasing finalizzati ad investimenti aziendali (fino a 300mila €) ed, in alcuni casi, anche ad acquisto di materia prima, consolidamento delle passività, capitalizzazione.
L’intervento agevolativo consiste nella riduzione degli interessi del prestito di circa il 50%.

Tre sono gli strumenti agevolativi:
1) ARTIGIANCASSA.
Negli ultimi 5 anni, questo prestito ha attivato oltre 700 milioni di investimenti, per oltre 13.000 imprese. La regione ha sempre attivato le risorse dell’agevolazione per un totale di circa 27 milioni di euro.

2) FONDI DI ROTAZIONE gestiti da VENETO SVILUPPO
E’ un Fondo di risorse regionali di 72 mil (continua…)



occhio puntato sui finanziamenti U.e. by untimoteo

A San Pietro Mussolino,  spiegato l’ABC sui bandi dell’Unione Europea

Si è svolto con buona partecipazione di pubblico l’incontro svolto a San Pietro Mussolino dedicato ai finanziamenti dell’Unione europea, a cura della dottoressa Mara Tognon. Continuano così gli incontri informativi avviati in vallata, dedicati alla divulgazione e alla formazione aperta alla portata di tutti i cittadini, allo scopo di fare conoscere alcuni temi di importante attualità.
Dopo la prima serata svolta nel comune dell’alta valle, in cui sono stati spiegati in modo semplice e sintetico la struttura istituzionale ed il funzionamento dell’Unione europea, è stato organizzato il secondo incontro dedicato appunto alle possibilità di accedere ad aiuti concreti da parte della Comunità.
Nella sala civica Cosaro si sono radunati rappresentanti degli enti locali (sindaci, assessori, direttori generali, consiglieri comunali), rappresentanti della Provincia di Vicenza, imprenditori, artigiani, commercianti, e molti cittadini. Tutti hanno dimostrato un acceso interesse per la tematica, come già dall’evento precedente. (continua…)




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