Filed under: Attività Produttive, Politica | Tag: artigianato, Giuliana Fontanella, imprese artigiane, Terza Commissione
da La Domenica di Vicenza del 13 febbraio
di Paolo Usinabia
«È una legge importantissima – ci dice Giuliana Fontanella, Presidente della terza Commissione Consiliare, la Commissione che ha approvato la legge- Importantissima perché è una nuova lettura della legge regionale del 1987, e adegua la prospettiva sull’artigianato alle richieste dei tempi. Vorrei sottolineare che è passata all’unanimità sia all’interno della commissione che in consiglio regionale e questo è un risultato molto importante. Il testo era molto richiesto dal mondo artigianale, e prende in considerazione tutte le linee di semplificazione delle procedure indicate a livello europeo. Pone particolare attenzione nel coordinare i tempi dell’amministrazione a quelli dell’impresa. Qualche esempio. La dichiarazione di inizio attività, che non è più una domanda ma una comunicazione. La qualifica di impresa artigiana, che viene acquisita alla presentazione, senza la preventiva delibera della commissione provinciale dell’artigianato. Vi è poi l’aspetto riguardante l’utilizzazione dei sistemi informatici e l’istituzione di un unico adempimento (inizio attività ai fini iva, iscrizione al registro delle imprese, all’INPS, INAIL e all’albo delle imprese artigiane). Insomma viene eliminata la burocrazia nella delicata fase di start up dell’azienda. Vi è anche l’istituzione dell’agenzia per le imprese artigiane. E si prevede che dei soggetti accreditati possano testare i requisiti previsti dalla normativa per la realizzazione, trasformazione e trasferimento o cessazione dell’esercizio d’impresa. Vi è lo sportello unico di riferimento, che può essere rappresentato da organizzazioni, ordini professionali, enti o privati. I punti cruciali sono la possibilità dello snellimento delle procedure, la valorizzazione delle lavorazioni artigiane che presentano elevati livelli qualitativi in quanto espressione di manualità creatività e originalità. Insomma, un provvedimento che tutelerà la qualità, l’eccellenza e la tradizione delle nostre imprese e nello stesso tempo le farà diventare maggiormente europee».
Cosa prevede la legge?
Ma ecco cosa prevede la legge. Le modifiche maggiormente degne di nota riguardano: l’adeguamento, rispetto a quanto previsto dalla norma nazionale, delle forme giuridiche di cui possono dotarsi le imprese artigiane: introdotte la s.r.l. (anche con unico socio) e la s.a.s; l’aggiornamento della composizione dei consorzi e delle società consortili; le modalità di iscrizione all’Albo Imprese Artigiane (AIA), che prevedono ora una semplice comunicazione (DIA) che attesti il possesso dei requisiti di artigianalità, coordinandola con la comunicazione unica prevista dalla L.40/2007. Molto importante anche l’introduzione del principio di “eccellenza artigiana”. Sarà ora compito della prossima Giunta regionale individuare criteri e modalità per la selezione delle imprese artigiane meritevoli di tale riconoscimento.
Un capitolo a parte meritano le modifiche introdotte per quanto riguarda gli Organi di autogoverno dell’artigianato (Commissioni Provinciale e Regionale per l’Artigianato, le cosiddette CPA e CRA). La legge appena approvata prevede infatti modifiche alla loro composizione ed alle loro funzioni in base a quanto previsto sia dalla direttiva servizi 123/2006/CE sia dal nuovo procedimento di iscrizione all’Albo. In particolare, per quanto riguarda la loro composizione, scompaiono gli imprenditori artigiani, nella CRA entrano di diritto il Direttore regionale dell’INPS ed il Dirigente della Direzione Regionale Artigianato, ed i componenti esperti in materia giuridico-economica-finanziaria diventano di nomina diretta della Giunta Regionale.
Infine, in attuazione di quanto previsto dalla normativa nazionale, la nuova legge prevede che le Agenzie per le imprese potranno essere costituite dalle Associazioni degli artigiani maggiormente rappresentative a livello regionale. Esse avranno il compito di certificare il possesso dei requisiti di artigianalità in luogo delle Commissioni Provinciali per l’Artigianato, che verranno definitivamente eliminate con l’effettiva operatività delle Agenzie che avverrà dopo il loro accreditamento.
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Filed under: Attività Produttive, Incontri, Politica | Tag: Attività Produttive, Giuliana Fontanella, Impegno per Vicenza, politiche economiche, Terza Commissione
Il circolo culturale “Impegno per Vicenza”
ha il piacere di invitarvi all’incontro sul tema
“Azioni concrete a sostegno delle politiche economiche, sociali e del lavoro,
l’attività della terza commissione del consiglio regionale del Veneto”
L’incontro si terrà lunedì 22 febbraio 2010 alle ore 18.30
al ristorante “La Conchiglia d’oro” a Vicenza in via Bassano 7
Relatrice sarà la prof.ssa Giuliana Fontanella
consigliere regionale e e presidente della commissione “Attività produttive”
Questo il programma:
ore 18.30 introduzione e presentazione a cura di Gianfranco Dori
ore 18.45 relazione di Giuliana Fontanella
ore 19.30 dibattito aperto al pubblico
chiusura di Mario Giulianati, presidente del circolo “Impegno per Vicenza”
ore 20 buffet-cena (20 euro)
Filed under: Attività Produttive | Tag: abano terme, acque termali, attivitàproduttive, distretti produttivi, imprenditoria femminile, Terza Commissione
Nel lavoro settimanale che aspetta la III Commissione sulle attività produttive voglio segnalare in particolare tre importanti delibere.
La prima riguarda la concessione di un nuovo pozzo di acqua termale ad Abano.
Il settore delle acque termali è di grande rilevanza, soprattutto per la promozione di un “turismo del benessere” ; è stato chiesto il parere della giunta regionale per concedere un allargamento della concessione “All’Alba” di Abano Terme. Per poter al meglio decidere sulla questione è stata richiesta un’analisi dettagliata riguardo l’utilizzo delle risorse geotermiche. Dopo un’accurata analisi della situazione e visto che la domanda rispondeva a tutti i criteri richiesti, la Giunta si è espressa (continua…)
Filed under: Politica | Tag: Forza Italia, nomina dei Direttori ULSS, strategie Regione Veneto, Terza Commissione
Oggi non è stata effettuata la Commissione per mancanza del numero legale dei componenti di maggioranza. Questa presa di posizione è dovuta dal fatto che le forze politiche chiedono un incontro con la segreteria politica di Forza Italia, per poter discutere sulle strategie future della politica della Regione Veneto. Tale situazione si è creata dopo la nomina dei Direttori delle ULSS. Già ieri avevo posto un quesito che merita una riflessione e possibilmente dei suggerimenti.
