Per sbloccare la situazione di 300 concerie
Maggio 2, 2008, 3:12 pm
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La Provincia di Verona non vuole autorizzare l’invio dei reflui da lavorazione: “no” al rinnovo della convenzione che finora ha consentito i depuratori di Arzignano, Montebello, Montecchio, Trissino e Lonigo di scaricare nella Fratta Garzone, all’altezza di Cologna Veneta.
L’intero sistema a servizio delle utenze civili è collettato agli impianti di depurazione e conseguentemente al depuratore, e una sospensione dell’autorizzazione allo scarico comporterebbe per circa 160.000 abitanti problemi di ordine igienico-sanitario.
Inoltre la sospensione dell’attività lavorativa in un periodo di congiuntura negativa del sistema conciario, che sotto l’aspetto occupazionale già presenta delle gravi sofferenze, provocherebbe sicuramente problemi di ordine pubblico su tutto il territorio.
Il provvedimento della Provincia veronese è un atto troppo lesivo per la nostra economia. I depuratori devono continuare a lavorare. Appena appresa la notizia della decisone, mi sono messa in contatto con il Presidente della Regione Veneto, l’On. Giancarlo Galan, e con il Segretario Regionale Ambientale per il Territorio, ing. Roberto Casarin, preso atto della diffida che la Regione Veneto fece alla Provincia di Verona il 23 Gennaio, ha deciso di convocare d’urgenza un Comitato di Sorveglianza tra tutti gli enti interessati per aprire un tavolo di confronto comune per affrontare assieme l’emergenza e nel contempo il Presidente Galan si sta attivando per predisporre un’ordinanza della Regione. Che per 30 giorni permetta al distretto conciario dell’ovest vicentino di continuare a scaricare i reflui delle loro aziende.
Per ulteriori informazioni cliccate qui.
Come ho cercato di portare a voce della regione nel territorio
Dicembre 10, 2007, 9:49 am
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Per portare in maniera semplice e concreta un la voce delle istituzioni nel territorio di Chiampo, ma non solo, ho ricevuto il prezioso aiuto di amiche che hanno organizzato un gruppo volontario che , con il sostegno dell’A.C. del mio paese, ha organizzato un serie di incontri, con lo scopo di chiarire:
(continua…)
Visita alla Civitas Vitae di Padova
Novembre 22, 2007, 10:45 am
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Nella giornata di ieri sono stata invitata presso la struttura privata Civitas Vitae, nata su iniziativa della fondazione Opera Immacolata Concezione Onlus, presente nel territorio già dal 1956.
Sono rimasta molto colpita per tutta una serie di motivi: si tratta di una vera e propria cittadella di enormi dimensioni che si situa nel bel mezzo del quartiere Armistizio tra Padova e Abano Terme; il maggior segno di distinzione qui sta nella posizione della struttura come parte integrante della zona(tra l’asilo e il centro commerciale per capirci) favorendo la convivenza attiva tra anziani, bambini e la comunità tutta. Dal punto di vista urbano svolge un importante funzione aggregante e di rivalutazione di un territorio periferico. Le attrezzature per il recupero psicofisico per le disabilità sono all’avanguardia e da tutta la visita ne deriva un’impresione di altissma qualità della vita. Sono già presenti strutture quali auditorium, centri conferenze, piscine e sperimentazioni di attività di realtà virtuale, oltre che un bel museo del Giocattolo Antico. Alcune di queste strutture poi son aperte anche ai residenti dl quartiere in modo di favorire ancora di più l’amalgama tra le generazioni. Un modello da imitare e che pone la nostra regione all’avanguardia nella ricerca per una migliore integrazione e valorizzazione sociale. Per chi volesse saperne qualcosa di più vi rimando al sito www.oiconlus.it