Filed under: Bandi, Finanziamenti e Contributi, Istruzione e formazione | Tag: alunni disabili, alunni stranieri, diritto allo studio, formazione, offerta formativa, scuola, sostegno
Ho parlato spesso su questo blog del problema che attualmente è il più sentito nelle scuole venete, e cioè la dispersione scolastica, specchio di un disagio giovanile che nasce per lo più da ambienti familiari particolari e dal trauma che per molti rappresenta il passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Il proposito della Regione Veneto è quello di far fronte alla dispersione dando la possibilità a tutti gli studenti di raggiungere elevati livelli di apprendimento, tenendo conto delle necessità e delle diversità che caratterizzano ogni alunno e personalizzando di conseguenza la formazione. Questo vale per ragazzi disabili, stranieri o con difficoltà di apprendimento, che hanno bisogno di sostegno per integrarsi all’interno del sistema scolastico. Oltre alle iniziative di programmazione dell’offerta scolastica, sono previste anche azioni di sostegno e di promozione di specifiche iniziative per il miglioramento della qualità della scuola veneta, con alcune azioni che garantiscano a tutti gli alunni uguali opportunità, da perseguire in armonia con il processo di riforma della scuola.
La Regione, che fin dal 2007 ha integrato le risorse ministeriali con propri finanziamenti a favore dell’integrazione scolastica degli alunni disabili e degli alunni stranieri in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, ritiene ora opportuno attivare un’iniziativa per lo sviluppo di una didattica
individualizzata a favore degli studenti disabili, invitando gli Uffici Scolastici Provinciali a presentare propri progetti per la scuola primaria e secondaria di primo grado. All’iniziativa è destinata la somma complessiva di 1.200.000 euro da ripartire tra gli uffici scolastici provinciali del Veneto.
104_DGR Indirizzi e criteri Scheda progetto
Filed under: Bandi, Finanziamenti e Contributi, Istruzione e formazione | Tag: alunni disabili, alunni stranieri, diritto allo studio, formazione, offerta formativa, scuola, sostegno
Ho parlato spesso su questo blog del problema che attualmente è il più sentito nelle scuole venete, e cioè la dispersione scolastica, specchio di un disagio giovanile che nasce per lo più da ambienti familiari particolari e dal trauma che per molti rappresenta il passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Il proposito della Regione Veneto è quello di far fronte alla dispersione dando la possibilità a tutti gli studenti di raggiungere elevati livelli di apprendimento, tenendo conto delle necessità e delle diversità che caratterizzano ogni alunno e personalizzando di conseguenza la formazione. Questo vale per ragazzi disabili, stranieri o con difficoltà di apprendimento, che hanno bisogno di sostegno per integrarsi all’interno del sistema scolastico. Oltre alle iniziative di programmazione dell’offerta scolastica, sono previste anche azioni di sostegno e di promozione di specifiche iniziative per il miglioramento della qualità della scuola veneta, con alcune azioni che garantiscano a tutti gli alunni uguali opportunità, da perseguire in armonia con il processo di riforma della scuola.
La Regione, che fin dal 2007 ha integrato le risorse ministeriali con propri finanziamenti a favore dell’integrazione scolastica degli alunni disabili e degli alunni stranieri in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, ritiene ora opportuno attivare un’iniziativa per lo sviluppo di una didattica
individualizzata a favore degli studenti disabili, invitando gli Uffici Scolastici Provinciali a presentare propri progetti per la scuola primaria e secondaria di primo grado. All’iniziativa è destinata la somma complessiva di 1.200.000 euro da ripartire tra gli uffici scolastici provinciali del Veneto.
104_DGR Indirizzi e criteri Scheda progetto
Filed under: Bandi, Finanziamenti e Contributi, Politica | Tag: Add new tag, amministrazione, gemellaggio, impiego, Phare, Romania, sostegno, twinning, Veneto Lavoro
Venezia tende la mano a Bucarest. La Giunta regionale ha approvato lo schema di convenzione tra la Regione Veneto e Veneto Lavoro in qualità di soggetto coattuatore del progetto Twinning Light che ha l’obiettivo di assicurare un sostegno per lo sviluppo dell’Agenzia Nazionale per l’Impiego della Romania.
I “twinnings” sono gemellaggi amministrativi per aiutare i paesi candidati ad entrare a far parte dell’Unione europea a sviluppare un’amministrazione efficiente e moderna, e fanno parte del programma di aiuto comunitario Phare.
La Regione Veneto ha già realizzato, con esiti fruttuosi, alcuni progetti Phare Twinning con la regione nord ovest della Romania nel corso del 2007, anno in cui il Paese dell’area balcanica è entrato a far parte dell’UE, pur mantenendo il diritto di beneficiare dell’assistenza per l’adesione. La proposta Twinning Light denominata “Support for the National Agency for Employment to reinforce its ability in Human Resources Management and Development” è stata presentata all’inizio del 2008 dalla Regione Veneto, in qualità di amministrazione proponente, e da Veneto Lavoro in veste di “Mandated Body”. Quest’ultimo, ente strumentale della Regione Veneto per la politiche dell’occupazione, risulta infatti essere inserito nella lista dei “Mandated Bodies”, una lista generale della Commissione Europea in cui vengono pubblicati gli enti accreditati che possono partecipare ai progetti di gemellaggio.
La convenzione tra Regione Veneto e Veneto Lavoro si svilupperà entro il 28 ottobre 2009, data di conclusione del progetto. Alla Regione saranno corrisposti dal CFCU (Central Finance and Contracts Unit) i fondi dell’Unione Europea riservati al programma Phare fino ad un massimo di 180.000 euro, di cui 150.101 euro verranno assegnati a Veneto Lavoro come rimborso dei costi per la realizzazione e gestione del progetto, mentre i restanti 29.899 euro saranno utilizzati dalla Regione.
I dettagli nella delibera 239 e il suo allegato A
Filed under: Bandi, Finanziamenti e Contributi, Politica | Tag: Add new tag, amministrazione, gemellaggio, impiego, Phare, Romania, sostegno, twinning, Veneto Lavoro
Venezia tende la mano a Bucarest. La Giunta regionale ha approvato lo schema di convenzione tra la Regione Veneto e Veneto Lavoro in qualità di soggetto coattuatore del progetto Twinning Light che ha l’obiettivo di assicurare un sostegno per lo sviluppo dell’Agenzia Nazionale per l’Impiego della Romania.
I “twinnings” sono gemellaggi amministrativi per aiutare i paesi candidati ad entrare a far parte dell’Unione europea a sviluppare un’amministrazione efficiente e moderna, e fanno parte del programma di aiuto comunitario Phare.
La Regione Veneto ha già realizzato, con esiti fruttuosi, alcuni progetti Phare Twinning con la regione nord ovest della Romania nel corso del 2007, anno in cui il Paese dell’area balcanica è entrato a far parte dell’UE, pur mantenendo il diritto di beneficiare dell’assistenza per l’adesione. La proposta Twinning Light denominata “Support for the National Agency for Employment to reinforce its ability in Human Resources Management and Development” è stata presentata all’inizio del 2008 dalla Regione Veneto, in qualità di amministrazione proponente, e da Veneto Lavoro in veste di “Mandated Body”. Quest’ultimo, ente strumentale della Regione Veneto per la politiche dell’occupazione, risulta infatti essere inserito nella lista dei “Mandated Bodies”, una lista generale della Commissione Europea in cui vengono pubblicati gli enti accreditati che possono partecipare ai progetti di gemellaggio.
La convenzione tra Regione Veneto e Veneto Lavoro si svilupperà entro il 28 ottobre 2009, data di conclusione del progetto. Alla Regione saranno corrisposti dal CFCU (Central Finance and Contracts Unit) i fondi dell’Unione Europea riservati al programma Phare fino ad un massimo di 180.000 euro, di cui 150.101 euro verranno assegnati a Veneto Lavoro come rimborso dei costi per la realizzazione e gestione del progetto, mentre i restanti 29.899 euro saranno utilizzati dalla Regione.
I dettagli nella delibera 239 e il suo allegato A



