Linea Amica
by untimoteo febbraio 19, 2009, 10:00 am
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Vi presento oggi una sintesi del progetto Linea Amica, un’niziativa del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione in collaborazione con tutte le amministrazioni pubbliche che hanno servizi di contatto con il cittadino/cliente. Trovate il progetto in dettaglio e tutte le informazioni agli indirizzi web riportati in questo post.
Linea Amica è la Rete multicanale dei centri di contatto e relazioni con il pubblico della P.A. italiana. Molti enti già forniscono efficienti servizi a distanza ai clienti della P.A. e Linea Amica mette in rete queste esperienze, per valorizzarne i risultati e diffondere i servizi erogati.
Oltre 5.000 amministrazioni ricevono e rispondono a circa 550.000 contatti al giorno. La domanda potenziale è ancora più alta ed è frenata sia dal digital divide sia dalle difficoltà del cittadino/cliente di districarsi tra le competenze delle amministrazioni. Linea Amica vuole aumentare la capacità di risposta complessiva.
Gli standard qualitativi ed i livelli delle prestazioni dei centri di contatto si presentano disomogenei ed il sistema nazionale soffre di scarsa interoperatività. Linea Amica propone una P.A. coerente, gentile, trasparente, misurabile e valutabile. Il cliente ha la possibilità di esprimere la soddisfazione per il servizio della P.A.
Per il pieno coinvolgimento di tutte amministrazioni pubbliche, Linea Amica oltre alle Amministrazioni centrali ha in corso accordi con Comuni, Province, Regioni, INPS-INAIL, Agenzie delle Entrate.
Il Network verrà progressivamente esteso a tutto il territorio italiano e fornisce report periodici sul livello delle prestazioni, sulla soddisfazione del cliente e sul motivo dell’eventuale insoddisfazione.
Linea Amica propone (continua…)
Questa crisi ci aiuterà a cambiare la politica
by untimoteo febbraio 2, 2009, 9:00 am
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Apriamo questa nuova settimana con l’intervista che ho rilasciato a Il Giornale di Vicenza e che è stata pubblicata domenica 11 gennaio. Si parla di me ma soprattutto di voi e dei temi che mi stanno più a cuore. In fondo all’articolo trovate allegata la pagina del GdV in formato .pdf.
di Cinzia Zuccon Morgani
Giuliana Fontanella non ha certo avuto una vita facile. Ragazza madre a 20 anni, tre anni dopo si è sposata ed ha avuto altri due figli, l’ultimo dei quali autistico. Sei anni fa le è mancato il marito. Insegnante di educazione fisica e di danza, è entrata in politica nell’85 in una civica contro la Dc. Nel ’94 è stata eletta sindaco di Chiampo con la lista Lega Autonomia Veneta con il 75% dei voti, e rieletta quattro anni dopo con Forza Italia con il medesimo consenso. Forte di migliaia di preferenze è stata vicepresidente della Provincia e dal 2005 è consigliere di FI in Regione, dove presiede la commissione Attività produttive.
La vita l’ha segnata, da dove le arriva la forza che tutti le riconoscono?
Da mio marito che mi ha sostenuto nei momenti più duri, dai miei figli e dalla mia comunità. Avere un figlio fuori dal matrimonio negli anni ’60 non era facile, ma tutta la comunità mi ha difesa e protetta. Oggi Jacopo stesso, pur con tutti i suoi problemi, mi dà una grande forza.
In che modo? Tirar su un figlio autistico deve essere durissima.
Non è facile, certo. Ma mi ha dato la possibilità di vedere il mondo con altri occhi, mi ha cambiata dentro. Noi mettiamo sempre uno schermo tra noi e gli altri, lui e le persone come lui non hanno filtri, il bene che manifestano è autentico.
Quando la Regione ha stanziato mezzo milione di euro per l’ospedale di Mezzaselva che dovrebbe diventare un centro avanzato per la rieducazione dei disabili psichici, lei ha detto che offrirà una possibilità a questi ragazzi che rappresentano un valore ed una risorsa vera per la nostra società che si sta smarrendo. Che cosa intendeva esattamente?
Che dobbiamo imparare da loro. Un cieco sente cose che noi non avvertiamo, un sordo vede ciò che noi non riusciamo a vedere. I disabili riescono a sentire cosa c’è di speciale in ciascuno di coloro che incontrano. La nostra società che pensa di essere perfetta tutto questo lo sta perdendo, ragioniamo per schemi. La politica stessa deve recuperare il senso profondo del suo fine che è essere a servizio della persona. Anche i disabili, però, rischiano di diventare lo strumento di una politica che ragiona per serbatoi di preferenze. Ho questa paura. E su questo i colleghi sanno che sono determinata: sui disabili non si fa campagna elettorale, non si fanno marchette. Vanno costruite azioni che li facciano sentire parte di una comunità perché loro sono un valore. Il mio desiderio è di creare dei centri specializzati dove le famiglie si possano rivolgere per consentire dei miglioramenti ai loro figli. Può perfino diventare anche una fonte di produttività economica che fa bene ai ragazzi e a chi offre loro sevizi. La politica deve ragionare per progetti guardando alla società nel suo insieme, non per settori. Stiamo sbagliando approccio pure su anziani e giovani e lo stesso discorso vale per le donne, servono sostegni per conciliare famiglia e lavoro.
A proposito di donne: lei è d’accordo con l’ipotesi della pensione a 65 anni?
Mi dispiace, ma io non la condivido: gran parte delle donne della nostra generazione svolge due lavori, dentro e fuori casa. Altre dovrebbero essere le strategie: ad esempio vietare i doppi incarichi: si va in pensione e si fa largo ai giovani.
In Regione avete promosso iniziative di sostegno alle imprese, ai lavoratori rimasti senza occupazione, alle famiglie con il mutuo. State lavorando per grandi progetti o più a tamponare le conseguenze della crisi?
La Regione ha creato un argine a questa crisi. Dopo questa prima fase auspico che ci sia (continua…)
L'ABC degli aiuti di stato
by untimoteo ottobre 21, 2008, 4:03 pm
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Si è svolto ieri a Padova, presso Palazzo del Bo, il Convegno dal titolo “Le regioni crescono, più potere, più opportunità, più responsabilità. L’ABC degli Aiuti di Stato ed il nuovo Regolamento Generale di Esenzione”.
L’incontro, organizzato dall’Osservatorio Europeo sugli Aiuti di Stato (partenariato tra Regione del Veneto, Confindustria Delegazione di Bruxelles, Università degli Studi di Padova, Unioncamere del Veneto e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova) con lo scopo di fornire innanzitutto la definizione di aiuti di stato, e dei casi in cui essi si configurino come legittimi, in base alle normative fornite dal diritto comunitario.
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata specificamente alla presentazione del Nuovo Regolamento di Esenzione per Categoria, entrato in vigore lo scorso 29 Agosto, il quale introduce significative modifiche atte a dettagliare ed al contempo semplificare la disciplina in materia.
In un periodo in cui la crisi sta colpendo duramente molti dei nostri settori economici, la disciplina degli aiuti di stato risulta estremamente rilevante al fine di poter sfruttare al meglio la possibilità di sostenere le nostre imprese attraverso contributi pubblici, senza incorrere nel rischio di falsare la libera concorrenza di mercato.
Per maggiori informazioni sul tema: www.osservatorioaiutidistato.it
Sostegno per i Consorzi tra piccole e medie imprese industriali, commerciali ed artigiane. Criteri per la presentazione delle domande – anno 2008.
by untimoteo ottobre 2, 2008, 5:50 pm
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Come é noto, in attuazione del Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 112, sono state trasferite alla Regione, fra l’altro, le funzioni relative alla Legge 21 febbraio 1989 n. 83 in materia di contributi a favore dei consorzi fra piccole e medie imprese industriali, commerciali ed artigiane che abbiano come scopo sociale l’attività di commercio estero a favore delle imprese consorziate.
(Definizione di Consorzio Regionale: sono considerati regionali i consorzi le cui imprese associate, alla data di chiusura dell’ultimo bilancio e alla data di presentazione della domanda, abbiano la sede legale nel territorio della Regione Veneto.)
I criteri e le modalità di presentazione delle domande di contributo sono visionabili qui sotto scaricando l’Allegato A.
Il termine di presentazione delle domande di contributo da parte degli organismi consortili aventi diritto i a 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando di cui al punto 1, nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.
L’ammontare dei contributi pari a €. 1.000.000,00 è previsto dal capitolo 20527: “Interventi di sostegno per i consorzi fra PMI industriali, commerciali ed artigiane” del bilancio 2008, e che il necessario impegno di spesa sarà assunto con Decreto del Dirigente Regionale della Direzione per la Promozione Economica e l’Internazionalizzazione.
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(foto di fpsurgeon)
Come è stato possibile trovare nuove risorse.
by untimoteo agosto 6, 2008, 10:28 am
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In merito al post di ieri mi piacerebbe spiegarvi in parole più semplici possibili come si è potuti arrivare a dare un aiuto alle famiglie i cui bambini soffrono dei disturbi provocati dall’autismo. In particolare vi parlerò dell’Assestamento del Bilancio di Previsione 2008 tipico del sistema finanziario regionale.
Ogni ente pubblico fa annualmente un Bilancio di Previsione, gli enti Regione e Stato possono, tramite la Finanziaria, determinare ed approvare il Bilancio e anche, appunto, l’Assestamento di Bilancio.
Il termine Assestamento indica il fatto che circa a metà anno solare può essere effettuata una verifica dei potenziali o necessari capitoli di spesa basandosi sul Consuntivo,ovvero la ricognizione dell’anno precedente.
Di ogni capitolo vengono analizzate le varie voci e si danno ulteriori fondi a seconda se non sono sufficentemente coperti o se sono giunte ulteriori richieste.
Nel caso del rimborso A.B.A. sono stati stanziati ulteriori 300.000 € grazie ad un emendamento congiunto di tutte le forze politiche.
A mio parere, l’azione di bilancio (così come l’assestamento) è l’atto politico più alto: coinvolge l’analisi della propria azione, la gestione delle proprie risorse, tentando di anticipare quelle che sono, o che saranno le necessità della gente. Spetta alla Regione emettere un corpo di leggi che siano a livello tangibile la risposta ai bisogni di tutti i cittadini.
Desidero,come ultuma osservazione, ringraziare ancora un volta il Comitato dei Genitori Autismo Veneto e tutte le associazioni che hanno coinvolto. Con il loro senso civico e spinti dall’amore per i propri figli, hanno saputo unire tutte le forze politiche per questo emendamento congiunto.
Sarebbe bello poter lavorare così sempre.
Nuove speranze per i bambini disabili: la Regione sosterrà l'A.B.A.
by untimoteo agosto 5, 2008, 1:19 pm
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MI scuso se per qualche giorno non mi sono fatta sentire ma è con immensa gioia che oggi e nei prossimi giorni vi parlerò dell’emendamento in finanziaria 2008 per dare un contributo alle spese delle famiglie con ragazzi autistici che vogliono utilizzare l’ABA ,un’innovativa terapia di cui nei giorni e mesi passati abbiamo parlato molto. Domani vi parlerò dei dettagli tecnici. Oggi però la soddifazione è tale che mi sembra giusto dare voce alle associazioni dei genitori dei ragazzi autistici. Prima di lasciarvi al loro intervento permettemi di indicarli come un esempio per tutti noi. In tempi di derive antipolitiche loro hanno fatto sentire la loro voce senza sollevare polveroni, denunciando quelle che erano le manchevolezze, ma soprattutto proponendo una soluzione. Avrebbero potuto gridare allo scandalo e unirsi agli ormai imancabili cori di protesta disfattisti, ma hanno preferito PARTECIPARE, han voluto fare informazione positiva, si sono uniti, hanno sempre lottato, ispirati dall’amore per i propri figli, con civiltà e costanza, con la pazienza che solo chi mira ad un grande risultato può avere.
Carissima Giuliana
con grande gioia ti invio la nwl che abbiamo preparato per il nostro portale per diffondere questa grandiosa notizia tra tutti i nostri genitori.
Noi speriamo vivamente che questo sia davvero l’inizio di una nuova cultura dell’autismo che potrebbe salvare davvero tanti bambini ora condannati dal sistema e attraverso loro dare nuova dignità anche ai nostri figli e ragazzi più grandi. Autismo che secondo le ultime stime a livello internazionale e confermate anche in Italia, colpisce un bambino su 150. Alcuni si spingono fino a uno su 100. Una vera epidemia in espansione che dovrebbe far riflettere molto la classe politica che tra qualche anno si troverà impreparata per affrontare e gestire un problema enorme. Ma ora non è il momento della tristezza, ma della gioia. Desidero nuovamente esprimerti la mia gratitudine, unita a quelle di tante famiglie, anche sconosciute, che usufruiranno di questa legge. Ci conosciamo poco, ma quel poco è bastato per farci apprezzare la tua generosità d’animo e capire quali nobili ed elevati sentimenti e passione guidino la tua attività Politica.
Un abbraccio grandissimo.
Luigi Scarpis
LETTERA DEL COMITATO GENITORI AUTISMO VENETO
02 agosto 2008
Dal Consiglio Regionale nuove speranze per i bambini disabili.
Il Consiglio Regionale Veneto ha dimostrano ancora una volta una straordinaria sensibilità nei confronti dei bambini disabili. Pur in una fase di ristrettezze economiche infatti, con l’assestamento al bilancio di previsione 2008 ha trovato le risorse necessarie per il rimborso parziale delle spese sostenute direttamente dalle famiglie, per la riabilitazione dei bambini attraverso metodologie efficaci, ma non erogate dal sistema sanitario. L’iniziativa è stata promossa dal Comitato Genitori Autismo Veneto, un movimento che raccoglie attorno a se genitori di tutte le province venete con bambini con autismo e disturbi pervasivi dello sviluppo e che ha come riferimento il sito d’informazione e divulgazione www.emergenzAutismo.org, ed è stata appoggiata e sostenuta da diverse associazioni locali tra cui Farcela di Castelfranco, Agave di Verona, Autismo Padova, Genitori di Montebelluna, Anffas, Ass. Arcobaleno, Ass. le Vele-Coop. Agorà, La Maggiolina.
La legge finanziata non si occupa solo d’autismo ma anche di altre gravi patologie e delle terapie riabilitative ad esse correlate:
- A.B.A. negli Stati Uniti e in molti paesi europei, i bambini che presentano diagnosi di “disturbo pervasivo dello sviluppo” e autismo, sono trattati con successo con interventi basati sull’ “Analisi Comportamentale Applicata” (Applied Behaviour Analysis), tanto che in questi paesi sono forniti direttamente dai servizi sanitari e dalle scuole. E’ utilizzata con lo scopo di ridurre i comportamenti problema e promuovere la loro qualità di vita, migliorando la socializzazione, la comunicazione spontanea, il linguaggio espressivo e ricettivo, le autonomie personali, le abilità cognitive.
- Il metodo Doman la cui terapia consiste in una serie di programmi riabilitativi atti a favorire il recupero dei bambini cerebrolesi mediante appropriate tecniche e stimolazioni sensoriali.
- Il trattamento Vojta è una metodica riabilitativa che si applica soprattutto ai bambini con problemi motori sin dall’età neonatale.
- Il metodo Fay si occupa dell’alterazione neuro-sensoriale in caso di lesioni cerebrali, autismo e altre patologie.
L’iniziativa ha raccolto all’interno del Consiglio e della Giunta Regionale, un consenso straordinario, manifestatosi con il voto favorevole e unanime di tutti gruppi politici. E’ stata questa la dimostrazione di una grande responsabilità e maturità politica, una grande risposta della politica veneta, che, posta di fronte a problemi così drammatici come la disabilità, è riuscita a superare contrapposizioni politiche compattandosi in un fronte unico per dare risposte reali ai problemi, reali, della sua gente. Con questo provvedimento la Regione Veneto si è dimostrata una regione all’avanguardia, riconoscendo il diritto di cura, il diritto alla migliore cura, il diritto delle persone all’autodeterminazione della propria salute.
La risposta così straordinaria data dall’intera classe politica alle istanze delle famiglie, ci impone un sincero e accorato ringraziamento personale ai principali attori di questo successo che rappresenta, non solo in Veneto, ma in tutta Italia, un evento storico per tutta la comunità delle famiglie con autismo: il consigliere Zabotti Marco che con grandissima passione e solidarietà personale per primo ci ha presi per mano e guidati dentro i Palazzi; il consigliere Fontanella Giuliana che con rara sensibilità e umanità, unite ad una grande determinazione ha dato all’iniziativa inaspettato vigore; il capogruppo Sernagiotto Remo, protagonista determinante, ha dato al nostro progetto l’indispensabile autorevolezza e forza politica; i consiglieri Bottacin Diego e Caner Federico, i quali ci hanno sempre sostenuti con forza in questi due lunghi anni, sempre vicini e garantendoci l’appoggio dei rispettivi gruppi; il capogruppo Cortelazzo Piergiorgio al quale sono bastati pochi attimi passati con noi, per riuscire a cogliere con grande partecipazione le difficoltà delle nostre famiglie e dei nostri ragazzi; tutti i singoli consiglieri che ci hanno silenziosamente appoggiati. Infine un ringraziamento alla Giunta, in particolare all’Assessore Valdegamberi Stefano che con grande sensibilità e disponibilità ci ha dato il suo sostegno personale oltre a preziosi consigli determinanti per il raggiungimento di questo bellissimo risultato.
Come espresso con forza in V° Commissione Sanità, questo risultato per noi genitori rappresenta, non un punto di arrivo, bensì un punto di partenza. Rappresenta l’aiuto contingente per le famiglie che ora! adesso! hanno bisogno di aiuto per curare i propri figli, figli che crescono, che diventano grandi, che non possono aspettare.
La grande sfida della Regione Veneto dovrà essere, noi lo speriamo, quella di attivarsi per un grande, ambizioso e lungimirante progetto di formazione, affinché la metodologia A.B.A., possa essere un giorno erogata dal sistema sanitario e possa davvero salvare la vita a tanti e tanti bambini ora condannati. Noi saremo a disposizione per rappresentare e portare la nostra esperienza concreta, maturata sul campo come genitori.
Per il Comitato
Luigi Scarpis
Convegno per la Sicurezza Urbana: eccovi cosa è stato fatto finora
by untimoteo giugno 25, 2008, 11:56 am
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Ieri sera ho avuto il piacere di partecipare assieme al consigliere del Comune di Vicenza Avv. Rucco ad un importante convegno sul tema della sicurezza. Cercherò in sintesi di proporvi il mio intervento finalizzato a far conoscere quelle che sono le direttive della regione al riguardo.
Comincio specificando che un problema complesso come quello della sicurezza urbana richiede un coordinamento costante e puntuale per riuscire ad ottenere dei risultati. Sin dal 2000 la regione ha lavorato per costruire un “sistema” realizzando tra l’altro intese con lo stato e le altre regioni,nonchèun continuo rapporto di collaborazione con gli enti singoli e associati.
In quest’ambito quindi è presente già una discreta attività normativa e ammnistrativa, in continua evoluzione e con un costate studio degli effetti, ad esempio:
la legge regionale n.9/2002 Interventi regionali per la promozione della legalità e della sicurezza che promuove iniziative e progetti volti ad attuare un sistema integrato di sicurezza urbano e territoriale
la legge regionale n.40/1988 Norme in materia di polizia locale, che fornisce supporto all’esercizio in forma associata dei servzi di polizia locale per la quale sono stati attuati nuovi criteri applicativi.
L.R. 23 Novembre 2006,n. 24 Istituzione della Scuola Regionale Veneta per la Sicurezza e la Polizia Locale
Nel complesso sono stati finanziati 250 progetti di sicurezza urbana con contributi agli Enti Locali; 147 progetti-piani di acquisizione per il potenziamento delle attività associate di polizia locale.
Dal 2000 al 2004 sono stati finanziati 886 progetti (1170 imprese)per la (continua…)