Giuliana Fontanella


Imprenditoria Giovanile, come accedere ai fondi

Oggi parleremo degli strumenti per agevolare l’imprenditoria giovanile che consiste nella concessione congiunta di un contributo in conto capitale e un finanziamento/ leasing a tasso agevolato.

Questa iniziativa ha lo scopo di favorire la costituzione di nuove imprese individuali, società e cooperative nel settore produttivo, commerciale e dei servizi, sono ammesse anche società di persone e capitali.

La Nuova Impresa è definibile tale se e solo se è costituita da non più di un anno rispetto alla data di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni previste dalla legge regionale.

La dotazione finanziaria iniziale è di 5 milioni di euro.

Le Piccole e Medie imprese che vogliono accedere a queste agevolazioni devono:

  1. Essere ubicate nel territorio della Regione Veneto
  2. I titolari o almeno il 60% dei soci siano persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni compiuti.

Le attività ammesse riguardano: (continua…)



Imprenditoria Femminile, come accedere ai fondi.

Visto l’enorme successo che le agevolazioni all’imprenditoria femminile stanno riscuotendo (vedi l’articolo precedente), mi sembra più che sensato riproporvi i termini per accedere ai contributi.

  1. Innanzitutto ricordo che la Legge Regionale 1/2000 prevede un contributo i conto capitale e un finanziamento/ leasing a tasso agevolato.
  2. A poter godere di queste possibilità saranno le Piccole e Medie imprese a gestione prevalentemente femminile di recente costituzione.
  3. I finanziamenti saranno concessi per l’effettuazione di nuovi investimenti.
  4. La dotazione finanziaria è di 3 milioni di euro.

Per Piccole e Medie Imprese si intende ditte individuali, società cooperative, società di persone e capitali. Queste imprese devono essere presenti sul territorio della Regione Veneto e soprattutto devono a partecipazione prevalentemente femminile, sia come titolari, che come amministratrici (n.b. in questo caso i soci devono almeno per due terzi essere donne e il capitale sociale deve essere almeno al 51% di proprietà di donne).

Le attività ammesse sono: (continua…)