Filed under: Attività Produttive, Incontri | Tag: alta tecnologia, Attività Produttive, Campodarsego, economia globale, innovazione, sviluppo produttivo
Dal sito dell’ ASCA, Agenzia Stampa Quotidiana Nazionale
”Obiettivo del convegno – spiega la presidente della commissione Giuliana Fontanella – e’ individuare politiche e strategie per valorizzare quello che viene ‘creato’ in Veneto, rispetto a quello che in Veneto viene solo realizzato.
”Il Veneto – aggiunge la Fontanella – e’ ricco di imprese di piccole e medie dimensioni di successo, che sanno creare prodotti e servizi innovativi o ad alta tecnologia, che in un momento di difficolta’ dell’economia globale, costituiscono attivita’ ad alto valore aggiunto, con grandi potenzialita’ di penetrazione nei mercati”. Al convegno, introdotto da Giuliana Fontanella e Lucio Tiozzo, vicepresidente della commissione consigliare e dall’assessore all’Economia Vendemiano Sartor, parteciperanno Ruggero Frezza, presidente di M31 spa, che presentera’ i risultati della ricerca universitaria applicata all’impresa, Franco Barin, coordinatore del progetto Brain in Italy, che approfondira’ il ruolo e il valore dell”’idea” nell’attivita’ imprenditoriale, e Antonio Bonaldo della direzione Industria della Regione Veneto che mettera’ a fuoco le politiche e le risorse messe in campo dall’Unione europea per lo sviluppo tecnologico nelle aziende.
Filed under: Attività Produttive, Bandi, Finanziamenti e Contributi | Tag: bando, Confindustria, contributi, innovazione, piano strategico, ricerca, sostegno, sviluppo tecnologico
Nell’ambito del piano strategico regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione, per il periodo che va dal 2008 al 2010, è stato approvato il bando per la concessione di contributi a sostegno di attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione e diffusione del trasferimento tecnologico. Lo scopo del piano strategico è il sostegno finanziario dell’innovazione e della formazione, per incrementare lo sviluppo del sistema produttivo locale; in particolare vengono definite nove linee di attività e interventi, cinque delle quali saranno finanziate dal bando, mentre le altre saranno sviluppate con futuri provvedimenti. La gestione di queste attività è stata affidata nel 2008 tramite gara d’appalto al raggruppamento temporaneo d’imprese Innov capitanato da Confindustria Veneto Siav Spa e composto da Veneto Innovazione S.p.A., Equipe S.c.p.A, Centro API Servizi S.r.l. e Craca. La partecipazione al bando è riservata alle piccole e medie imprese in forma singola o associata, e per alcune azioni anche a grandi imprese, università e organismi di ricerca pubblici e privati.
La somma stanziata dalla Regione è di 16.167.772 euro, suddivisa in 9.570.000 euro per il 2007 e 6.597.772 euro per il 2008.
Per tutto quello che riguarda le modalità di partecipazione e i termini per la presentazione dei progetti vi rimando alla delibera 241 e l’allegato A che contiene il testo del bando.
Filed under: Attività Produttive, Incontri | Tag: aiuti, conferenza, crisi, Incontri, innovazione, lavoro, ricerca, risorse, veneto
Comunico che nella homepage del CREL http://www.consiglioveneto.it/crel/web/ita/index.jsp è visualizzabile e scaricabile la presentazione della ricerca “Open Innovation nel Veneto” tenuta, nella sessione plenaria del CREL del 15/12/2008, dalle autrici prof.ssa Anna Comacchio e dr.ssa Sara Bonesso.
La Conferenza regionale sulle dinamiche economiche e del lavoro è uno strumento di analisi e di indirizzo sull’economia e sul lavoro a livello regionale che ha sede presso il Consiglio regionale del Veneto
La Conferenza ha compiti di studio, di analisi, di monitoraggio sistematico delle dinamiche economiche che caratterizzano i fattori della competitività a livello regionale.
La Conferenza, avvalendosi anche delle strutture e agenzie regionali, formula al Consiglio regionale proposte di indirizzi e linee programmatiche in tema di strumenti e risorse a favore delle imprese e dell’occupazione.
La Conferenza è composta da:
* i componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale;
* il Presidente della Giunta regionale;
* gli assessori competenti nella materia;
* i presidenti dei gruppi consiliari;
* i presidenti delle commissioni consiliari competenti;
* le parti sociali più rappresentative degli interessi economici e del lavoro della Regione.Ecco l’elenco completo dei partecipanti alla conferenza.
La Conferenza è stata costituita con la Legge regionale n.11 del 12 agosto 2005.
La sua attività è disciplinata dal Regolamento della conferenza approvato con delibera dell’Ufficio di Presidenza n. 20 del 2 febbraio 2006
Filed under: Attività Produttive, Incontri | Tag: g20, giovani, imprenditori, Incontri, innovazione, nuova economia, padova, università, USA
Segnalo oggi un interessante articolo di Moreno Muffato apparso qualche tempo fa sulle pagine del “Mattino”di Padova. Se volete leggerlo direttamente dal loro sito potete farlo cliccando qui.
Accanto al summit dei G20 di Washington c’è stato un evento globale che, pur con minore risonanza mediatica, ha avuto come obiettivo il miglioramento dell’economia reale nel lungo periodo. Dal 17 al 23 novembre si è svolta in tutto il mondo la Settimana Globale della Cultura dell’Imprenditorialità (Global Entrepreneurship Week): tra i promotori il primo ministro inglese Gordon Brown, il presidente francese Sarkozy e molti altri leader. Cinque milioni di giovani in 77 Paesi sono stati protagonisti di eventi per promuovere lo spirito di impresa e di innovazione. Creare un’impresa oggi significa offrire opportunità di sviluppo non solo per se stessi ma per la comunità di riferimento. Per questo motivo anche l’Università di Padova ha scelto di aderire alla Global Entrepreneurship Week confermandosi come nodo di una rete internazionale attenta non solo alla ricerca d’eccellenza, ma anche alla formazione umana e professionale dei suoi studenti. Il Dipartimento di Innovazione Meccanica e Gestionale ha promosso un progetto in collaborazione con Confindustria Padova, Camera di Commercio di Padova e IBM. «YouToBiz» è il nome che è stato scelto per un ciclo di incontri con imprenditori emergenti e di prima generazione nel campo dell’alta tecnologia, rivolto a studenti, ricercatori, docenti, cittadini, con lo scopo di diffondere una dell’imprenditorialità tra le giovani generazioni. Obiettivi: incuriosire, stimolare l’immaginazione, creare la consapevolezza che la creazione di nuova impresa è possibile anche se non si tratta di un obiettivo immediato. I partecipanti, già numerosi nei primi incontri effettuati, sono stati invitati a condividere l’emozione di un imprenditore che racconta la propria storia, i propri successi, lo sviluppo di un’idea originale, le opportunità che ha colto e le difficoltà che ha affrontato. Anche in un area come il Nordest, dove si registrano tassi molto alti di imprenditorialità, c’è bisogno di una nuova generazione di imprenditori dalla visione globale in grado di costruire esperienze imprenditoriali di successo, basate sugli asset della conoscenza. In questo frangente storico è più che mai necessario nel nostro Paese stimolare le vocazioni per gli studi di natura scientifica e tecnologica e, d’altra parte, incoraggiare l’imprenditorialità ed in particolar modo quella basata sulle conoscenze scientifiche e sull’innovazione. In questo duplice contesto l’Ateneo sta rispondendo alla sua missione istituzionale che vede accanto alla formazione e alla ricerca, la possibilità di essere strumento di sviluppo economico. In sinergia con YouToBiz anche altre iniziative promosse dall’Ateneo come StartCup Veneto, la business plan competition delle Università del Veneto, l’incubatore d’impresa Start Cube, la rete di business angels Ban Veneto, il Forum della Ricerca e dell’Innovazione. Iniziative che rappresentano i nodi di una più ampia strategia di promozione della cultura di impresa nel mondo della scienza e dell’alta tecnologia. Anche la costruzione di una partnership con l’Università di Cambridge (UK) rappresenta un punto di forza per il progetto YouToBiz. L’Università di Cambridge è infatti tra gli esempi più famosi e di successo per quanto concerne i rapporti tra università ed impresa nell’ambito dell’alta tecnologia. L’auspicio è di far crescere il sodalizio per ampliare se possibile lo spettro degli interventi e delle iniziative a favore della cultura di impresa in ambito accademico e soprattutto dare continuità all’offerta di stimoli e di contenuti formativi. La speranza è di poter annoverare tra la popolazione di studenti e giovani ricercatori anche un numero crescente di aspiranti nuovi imprenditori. (*Università di Padova)
Filed under: Attività Produttive | Tag: creatività, crisi, economia, giovani, impresa, innovazione, mercato, produttività, recessione, talento
Pubblico oggi un dialogo avuto con il giornalista Matteo Pieropan
Dibattiti, incontri, conferenze, battono come un tamburo a scadenza regolare gli ultimi mesi di questo nostro periodo di crisi. Una crisi che parte da lontano, ma che oggi come mai prima, si presenta acuta, con poche aspettative e meno certezze.
Cosa fare? Giuliana Fontanella, consigliere regionale e presidente della terza commissione regionale per le attività produttive, parla a ruota su strategie e possibilità per una via d’uscita.
“Vorrei partire da un passo del libro “Talento da svendere”, di Irene Tinagli- spiega la consigliere: “L’Italia sarà forse un paese di poeti e navigatori, ma proprio nell’era globale del talento il suo ruolo nella competizione internazionale si è fatto sempre più marginale”. La ricercatrice parla in quessto libro del fallimento delle politiche che avrebbero dovuto motivare l’elemento chiave di ogni processo creativo: gli individui. In Italia ci sono oltre 4 milioni di persone che lavorano in settori strategici come la medicina, l’ingegneria, il design, la moda, che non sono stati ancora riconosciuti dalel università e dalle imprese, dalle comunità sociali e dalla politica”.
“Ecco, oggi è tardi ma siamo ancora in tempo. I momenti critici come questo hanno almeno un risvolto positivo: quello di farci riflettere per comprendere e sviluppare la nostra azione sul futuro- continua la consigliere regionale.Credo che la prima cosa da fare sia valorizzare e formare le persone”
Ma quali sono le strategie su cui convogliare le risorse?
Sappiamo che la crisi è generalizzata, non riguarda soltanto l’economia. Il mondo del lavoro e i mercati internazionali sono coinvolti allo stesso modo. L’Europa non si deve più confrontare con l’America, ma è l’intero mondo che si sta mettendo a confronto, e noi dobbiamo stare al passo con i tempi nuovi. Negli ultimi anni sono progrediti nuovi Paesi, sono avanzate nuove leve concorrenziali. I popoli dei vari continenti sono in continua interconnessione. Quello che dobbiamo fare, perciò, è comprendere che ognuno ha valore e che questo valore può e deve essere messo sul campo per creare nuove opportunità e nuove ricchezze. Il Veneto, e l’Italia devono credere nel loro tessuto territoriale, che è pregno di valori, tradizioni, esperienze; è ricco di eccellenze e idee che possono e devono essere giustamente valorizzate per avere una vetrina sul mondo che ancora non esiste.
Come fare per valorizzare questi tesori nascosti o misconosciuti?
Bisogna partire dal territorio, dal passato, per costruire il futuro di una società. Dobbiamo guardare alle potenzialità iniziando proprio dalle capacità storiche, dalle radici. E poi servono strategie nate da sinergia e cooperazione, che sappiano mirare all’adeguata conoscenza e valorizzazione delle attività e dei prodotti che una determinata area e civiltà sono in grado di offrire. Poi è importante comunicare, mettere sul tavolo le proprie aspettative, le capacità, le idee, dare e ricevere informazioni, per porre il proprio valore all’interno della comunità globale. Certamente oggi è un lavoro difficile per varie ragioni.
Per esempio quali?
Non sarebbe stato errato essere riusciti a comprendere molto prima le dinamiche (continua…)
