Giuliana Fontanella


Un premio per giovani viaggiatori by untimoteo
Oggi diamo spazio ad un concorso aperto a  tutti i giovani italiani che premia la creatività e la fantasia, ma soprattutto mira a valorizzare il senso di appartenenza all’Unione europea. Si tratta del premio “VIAGGIO IN EUROPA 2009” per promuovere la cittadinanza attiva tra gli studenti. Ecco il bando:

Con il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, l’Associazione culturale Unione Lettori Italiani lancia il concorso “VIAGGIO IN EUROPA 2009 – Scrivi un racconto, una poesia o produci un elaborato che esalti la conoscenza e l’appartenenza dell’Unione europea”.

Il concorso è rivolto agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado presenti in Italia e premierà le classi che avranno presentato i migliori elaborati sull’Unione europea.
L’obiettivo del concorso è far scoprire l’Europa attraverso le sue diversità culturali e linguistiche, al fine di stimolare l’interesse degli studenti sull’Unione europea e di dare loro gli strumenti necessari per sviluppare e acquisire una cittadinanza europea attiva.
I contenuti e i disegni dovranno essere originali e frutto di un lavoro propedeutico sui temi europei svolto in classe.
Trovate QUI il regolamento, la scheda di presentazione e gli indirizzi a cui inviare il materiale.

La scadenza è fissata al 10 aprile 2009



L'Unione Europea e le sue opportunità by untimoteo

Oggi pubblico la presentazione utilizzata dalla Dottoressa Mara Tognon nell’incontro che ha tenuto a Sarego mercoledì scorso sull’Unione Europea e i le possibilità che offrono i suoi finanziamenti.



L'Unione Europea e le sue opportunità by untimoteo

Oggi pubblico la presentazione utilizzata dalla Dottoressa Mara Tognon nell’incontro che ha tenuto a Sarego mercoledì scorso sull’Unione Europea e i le possibilità che offrono i suoi finanziamenti.



Bandi europei by untimoteo

Pubblico qui di seguito alcuni bandi indetti dalla Commissione europea; sono tutti finanziamenti a gestione diretta europea e mi auguro possano essere di vostro interesse.

PROGRAMMA PROGRESS – Occupazione, Affari Sociali e Pari Opportunità

“Linea di Bilancio 04.03.03.03 – Informazione, consultazione e partecipazione dei rappresentanti delle imprese VP/2009/003″.

La linea di finanziamento è rivolta al rafforzamento della cooperazione transnazionale tra rappresentanti dei lavoratori e datori di lavoro in materia di informazione, consultazione e partecipazione nelle imprese. E’ destinata inoltre a finanziare punti di informazione e osservazione in questo contesto. Beneficiari possono essere parti sociali a tutti i livelli, imprese, comitati aziendali europei. In via eccezionale, organismi tecnici senza fini di lucro espressamente delegati dalle parti sociali. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 16/04/2009 per attività che iniziano non prima del 16/06/09 e al 07/09/2009 per attività che iniziano non prima del 07/11/09

“Linea di bilancio 04.03.03.01  – relazioni industriali e dialogo sociale VP/2009/001″.

L’obiettivo è il sostegno al dialogo sociale europeo e il miglioramento della competenza in materia di relazioni industriali attraverso diverse tipologie di azioni: conferenze o seminari generali sulle relazioni industriali, tra cui studi preparatori, organizzazione di tavole rotonde,  scambi di esperienze e di reti di attori e/o di esperti; iniziative che mirano a rafforzare la raccolta e lo sfruttamento d’informazione sui sistemi nazionali di relazioni industriali e sulle evoluzioni a livello europeo; iniziative che contribuiscano a promuovere la conoscenza di buone pratiche in materia di relazioni industriali, come le forme pertinenti di partecipazione di lavoratori; iniziative che che contribuiscono alla preparazione o allo sfruttamento della relazione della Commissione europea su relazioni industriali in Europa. Possono accedere al bando (continua…)



Bandi europei by untimoteo

Pubblico qui di seguito alcuni bandi indetti dalla Commissione europea; sono tutti finanziamenti a gestione diretta europea e mi auguro possano essere di vostro interesse.

PROGRAMMA PROGRESS – Occupazione, Affari Sociali e Pari Opportunità

“Linea di Bilancio 04.03.03.03 – Informazione, consultazione e partecipazione dei rappresentanti delle imprese VP/2009/003″.

La linea di finanziamento è rivolta al rafforzamento della cooperazione transnazionale tra rappresentanti dei lavoratori e datori di lavoro in materia di informazione, consultazione e partecipazione nelle imprese. E’ destinata inoltre a finanziare punti di informazione e osservazione in questo contesto. Beneficiari possono essere parti sociali a tutti i livelli, imprese, comitati aziendali europei. In via eccezionale, organismi tecnici senza fini di lucro espressamente delegati dalle parti sociali. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 16/04/2009 per attività che iniziano non prima del 16/06/09 e al 07/09/2009 per attività che iniziano non prima del 07/11/09

“Linea di bilancio 04.03.03.01  – relazioni industriali e dialogo sociale VP/2009/001″.

L’obiettivo è il sostegno al dialogo sociale europeo e il miglioramento della competenza in materia di relazioni industriali attraverso diverse tipologie di azioni: conferenze o seminari generali sulle relazioni industriali, tra cui studi preparatori, organizzazione di tavole rotonde,  scambi di esperienze e di reti di attori e/o di esperti; iniziative che mirano a rafforzare la raccolta e lo sfruttamento d’informazione sui sistemi nazionali di relazioni industriali e sulle evoluzioni a livello europeo; iniziative che contribuiscano a promuovere la conoscenza di buone pratiche in materia di relazioni industriali, come le forme pertinenti di partecipazione di lavoratori; iniziative che che contribuiscono alla preparazione o allo sfruttamento della relazione della Commissione europea su relazioni industriali in Europa. Possono accedere al bando (continua…)



Come la regione aiuterà le imprese ad affrontare la crisi by untimoteo

principali-strumenti-di-supporto-finanziario-alla-ricerca-e-innovazione

Stiamo vivendo un momento particolarmente delicato sui mercati finanziari ma che si sta estendendo all’economia reale, chiamando tutti i soggetti, istituzioni politiche, imprese, lavoratori, cittadini, a scelte importanti e, forse, anche dolorose.

Ma se questo momento di crisi può essere percepito come improvviso, è l’economia e la società stesse che hanno subito, con accelerazioni e rallentamenti, profondetrasformazioni in questi ultimi decenni.
Anche il Veneto non è stato esente da questi cambiamenti.
Siamo cresciuti e diventati importanti con quello che è stato definito il “modello veneto di sviluppo”, che si differenzia da quello delle regioni del triangolo industriale, da quelle meridionali e, per specifiche caratteristiche, anche dalle regioniche costituiscono la cosiddetta “economia periferica”.
Lo sviluppo dell’economia diffusa nel Veneto, fatta di piccole imprese, distretti industriali e catene di fornitura distribuite sul territorio, si è rivelato associato in modo organico con caratteristiche specifiche della cultura e della tradizione veneta, rendendo spendibili sul mercato competitivo attuale caratteristiche storiche profondamente radicate nella popolazione. Esso ha assunto la solidità e la compattezza di un fenomeno durevole, dotato di un respiro che va oltre l’orizzonte del breve periodo. Il sistema produttivo ha infatti valorizzato, sul terreno economico, tratti socio-culturali che si sono mutati, col trascorrere del tempo, in fattori divantaggio competitivo:
il valore attribuito al lavoro e alla laboriosità, anche in condizioni faticose o stressanti; l’elevata propensione al risparmio; la forte valenza dei legami familiari e locali; la tendenza al fai-da-te, senza ricorrere
all’aiuto dello Stato o di strutture già organizzate; l’articolazione del territorio in una fitta trama di circuiti locali, densi di relazioni e di iniziative diverse.

Ed, ancora, una tecnologia flessibile; la specializzazione nei settori tradizionali labour intensive (tessile, abbigliamento, calzature, mobilio, alimentari, meccanico), produzione incentrata su beni di consumo, forte apertura verso i mercati esteri senza l’ausilio di proprie organizzazioni commerciali; massiccio ricorso
all’autofinanziamento; salari più bassi rispetto a quelli dell’area nord-occidentale; deboli tensioni sociali; forte presenza di famiglie allargate e proprietarie di piccoli poderi; omogeneità culturale e politica; continuità con i valori della tradizione; struttura urbana diffusa (policentrismo).
La piccola impresa e il legame sociale che la caratterizza sin dall’inizio (legame verso  la famiglia, verso gli interlocutori locali, verso i fornitori e i clienti) hanno costituito un modello riconoscibile, destinato a (continua…)



Una slide su Veneto Sviluppo S.P.A. by untimoteo


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