Sostegno agli alunni disabili.
Maggio 9, 2008, 10:52 am
Archiviato in:
Sociale | Tag:
autosufficenza,
deboli,
diritto allo studio,
disabilità,
docenti,
finanziamenti,
finanziaria,
handicap,
insegnanti,
interventi,
scuola,
sostegno,
tagli
Per quanto riguarda il “mondo” dei nostri disabili, in data 16 agosto 2007, ho firmato una Mozione: “Tagli agli insegnanti di sostegno e aumento degli alunni disabili“, in quanto le scuole del veneto, negli ultimi 5 anni, hanno registrato un costante aumento di alunni disabili, stimato per l’anno scolastico 2007/2008, di circa 8.500 unità (più precisamente, gli alunni disabili attualmente iscritti nelle scuole venete ammontano a 11.630, ovvero a 72 unità in più rispetto agli 11.558 dell’anno scolastico 2006/2007). Nonostante tale crescita, il Ministero della pubblica istruzione, nel 2007, ha imposto sensibili tagli in organico, di fatto con la conseguenza che, sulla base delle rigide direttive ricevute a livello ministeriale, l’Ufficio Scolastico regionale per il Veneto dovrà provvedere al taglio di circa 220 posti di insegnanti di sostegno.
L’intervento sul sostegno comporterà la diminuzione di presenza dei docenti assegnati agli alunni disabili con conseguente riduzione di attività individualizzate e messa in discussione del diritto allo studio nei confronti dei ragazzi più “deboli” anche per una mancata formazione generalizzata degli insegnanti curricolari.
A questa grave situazione, come Regione Veneto, abbiamo dato risposta attraverso (continua…)
Per sbloccare la situazione di 300 concerie
Maggio 2, 2008, 3:12 pm
Archiviato in:
Attività Produttive,
Politica,
Sociale | Tag:
ambiente,
concerie,
depuratore,
gelan,
igiene,
refluvi,
sanità,
scarichi,
territorio
La Provincia di Verona non vuole autorizzare l’invio dei reflui da lavorazione: “no” al rinnovo della convenzione che finora ha consentito i depuratori di Arzignano, Montebello, Montecchio, Trissino e Lonigo di scaricare nella Fratta Garzone, all’altezza di Cologna Veneta.
L’intero sistema a servizio delle utenze civili è collettato agli impianti di depurazione e conseguentemente al depuratore, e una sospensione dell’autorizzazione allo scarico comporterebbe per circa 160.000 abitanti problemi di ordine igienico-sanitario.
Inoltre la sospensione dell’attività lavorativa in un periodo di congiuntura negativa del sistema conciario, che sotto l’aspetto occupazionale già presenta delle gravi sofferenze, provocherebbe sicuramente problemi di ordine pubblico su tutto il territorio.
Il provvedimento della Provincia veronese è un atto troppo lesivo per la nostra economia. I depuratori devono continuare a lavorare. Appena appresa la notizia della decisone, mi sono messa in contatto con il Presidente della Regione Veneto, l’On. Giancarlo Galan, e con il Segretario Regionale Ambientale per il Territorio, ing. Roberto Casarin, preso atto della diffida che la Regione Veneto fece alla Provincia di Verona il 23 Gennaio, ha deciso di convocare d’urgenza un Comitato di Sorveglianza tra tutti gli enti interessati per aprire un tavolo di confronto comune per affrontare assieme l’emergenza e nel contempo il Presidente Galan si sta attivando per predisporre un’ordinanza della Regione. Che per 30 giorni permetta al distretto conciario dell’ovest vicentino di continuare a scaricare i reflui delle loro aziende.
Per ulteriori informazioni cliccate qui.
Modificare la legge 29?
Nel Settembre 2007 il Consiglio Regionale del veneto ha approvato all’unanimità la Legge Regionale N.29 che regolamenta la somministrazione di bevande alcoliche.
La proposta come ben sapete consiste nel divieto di vendere e somministrare alcolici tra l’una e le sei del mattino in tutti i locali, i pubblici esercizi, chioschi e punti di ristoro, anche mobili, della Regione. Inoltre, discoteche, after hours e locali notturni in genere devono chiudere alle due di notte, le quattro se con proroga concessa dal comune di appartenenza.
Un mese fa il consigliere regionale Raffaele Zanon, ha presentato una modifica all’articolo 6 della legge che potrebbe annullare completamente il senso di un tale provvedimento.
La modifica infatti riguarderebbe i luoghi in cui tale legge abbia valore; in particolare vorrebbe limitarla ai circoli sportivi, alle feste di paese e ad (continua…)
Un centro per autistici a Mezzaselva,sull’altopiano di Asiago
Già da qualche tempo ho cominciato ad occuparmi, finita la fase di studio, di un nuovo centro di recupero che stiamo cercando di far nascere in collaborazione con l’U.L.S.S. di Bassano e chiaramente con il settore sociale della Regione Veneto da una struttura storica nel comune di Mezzaselva, sull’altopiano di Asiago.
Si tratterà di un centro polifunzionale che sarà dedicato soprattutto per un lavoro di formazione e attività innovative per i soggettiautistici e altre situazioni di disabilità psico-fisica. Il lavoro di questo centro cercherà di coinvolgere non solo i disabili stessi ma anche i genitori. Infatti partirà anche un’attività di sostegno psicologico e formativo per le famiglie anche in linea con le sperimentazioni più innovative delle associazioni di genitori di soggetti autistici. Allo stesso tempo vogliamo che lo staff che sarà impiegato un questa nuova nascente struttura debba anche seguire progetti di mantenimento in buona salute delle persone anziane. In realtà a mio avviso è importante, per queste due categorie disagiate, non solo il mantenimento in un buono stato psico-fisico, ma anche e soprattutto una spinta a vedere la loro presenza all’interno della società, come figure attive e positive.
Per troppo tempo anziani e disabili sono stati visti come figure scomode da “parcheggiare” in posti molto spesso inadatti per gestire e soddisfare a pieno le loro esigenze. Intendetemi, la colpa non è certo di queste strutture che per esperienza personale so essere rette per lo più da gente dotata di grande volontà e senso della responsabilità, visto anche il compito delicato che affrontano. Casomai si è reso necessario che le istituzioni intervengano in (continua…)
Dossier sull’occupazione al femminile
Ti informo che la Fondazione Universitaria Marco Biagi dell’ Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ha pubblicato un dossier sull’occupazione al femminile. Il dossier è composto da due parti:
1. Occupazione femminile una leva per la competitività
2. Le politiche per la donna nel mercato del lavoro italiano
La seconda parte presenta una ricca documentazione statistica non limitata al mercato del lavoro, ma anche alla presenza femminile nei ruoli di governo e della Pubblica Amministrazione.
Per visualizzare il dossier, clicca qui Occupazione femminile una leva per la competitività; Le politiche per la donna nel mercato del lavoro italiano
Bandi e finanziamenti emanati dalla Regione Veneto
Ti informo che ho elaborato un documento in cui puoi trovare i bandi e i finanziamenti emanati dalla Regione Veneto in scadenza fino al 30/04/2008. Ti ho elencato il titolo, la normativa di riferimento, le finalità, la scadenza e la Direzione di Giunta che li segue. Per visualizzarli, clicca qui: Bandi e finanziamenti in scadenza entro Aprile 2008
STOP ALCOL: AVVIO ALLA CAMPAGNA DI PREVENZIONE
Ti informo che la Commissione Attività Produttive del Consiglio Regionale del Veneto, da ma presieduta, ha approvato all’ unanimità la campagna informativa “Non lasciamoci l’amaro in bocca” contro gli abusi di bevande alcoliche. La campagna, prevista dalla legge finanziaria 2007 con un finanziamento di 200 mila euro, partirà a marzo e sarà coordinata dal dipartimento di prevenzione dell’ Ulss 22 di Bussolengo, diretto da Emilio Cipriani, che ha già sperimentato lo scorso anno interventi mirati per favorire comportamenti sicuri alla guida e al lavoro. Gli interventi formativi e informativi della campagna regionale si rivolgeranno direttamente ai gestori dei locali di ristorazione e agli ambienti di lavoro con l’obiettivo di arrivare all’adozione di codici di autoregolamentazione e a misure di prevenzione degli incidenti. Tra gli obiettivi della campagna c’è l’abolizione della consuetudine di offrire l’amaro a fine pasto e la promozione, anche nell’ambito della ristorazione, della scelta del guidatore designato per prevenire gli incidenti stradali.