Le Certificazioni etico-sociali per le aziende, un’opportunità di progresso nel segno della civiltà e della cooperazione
Nella giornata di oggi ho avuto a colloquio alcune aziende cui ho illustrato un’iniziativa varata dalla legge Finanziaria Regionale del 2008 in merito alle certificazioni etico - sociali per le aziende(art.34)
In sunto:
1. La Giunta regionale è autorizzata a concedere alle imprese venete un contributo, per un importo complessivo di euro 600.000,00, al fine di concorrere alle spese sostenute dalle stesse per l’ottenimento di certificazioni etico-sociali.
2. La Giunta regionale determina con proprio provvedimento le modalità di concessione del contributo di cui al comma 1.
3. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente articolo, quantificati in euro 600.000,00 per l’esercizio 2008, si fa fronte con le risorse allocate nell’upb U0202 “Azioni a sostegno dello sviluppo della qualità e della cooperazione” del bilancio di previsione 2008.
A domani.
(foto di Stu Worral)
Per sbloccare la situazione di 300 concerie
Maggio 2, 2008, 3:12 pm
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La Provincia di Verona non vuole autorizzare l’invio dei reflui da lavorazione: “no” al rinnovo della convenzione che finora ha consentito i depuratori di Arzignano, Montebello, Montecchio, Trissino e Lonigo di scaricare nella Fratta Garzone, all’altezza di Cologna Veneta.
L’intero sistema a servizio delle utenze civili è collettato agli impianti di depurazione e conseguentemente al depuratore, e una sospensione dell’autorizzazione allo scarico comporterebbe per circa 160.000 abitanti problemi di ordine igienico-sanitario.
Inoltre la sospensione dell’attività lavorativa in un periodo di congiuntura negativa del sistema conciario, che sotto l’aspetto occupazionale già presenta delle gravi sofferenze, provocherebbe sicuramente problemi di ordine pubblico su tutto il territorio.
Il provvedimento della Provincia veronese è un atto troppo lesivo per la nostra economia. I depuratori devono continuare a lavorare. Appena appresa la notizia della decisone, mi sono messa in contatto con il Presidente della Regione Veneto, l’On. Giancarlo Galan, e con il Segretario Regionale Ambientale per il Territorio, ing. Roberto Casarin, preso atto della diffida che la Regione Veneto fece alla Provincia di Verona il 23 Gennaio, ha deciso di convocare d’urgenza un Comitato di Sorveglianza tra tutti gli enti interessati per aprire un tavolo di confronto comune per affrontare assieme l’emergenza e nel contempo il Presidente Galan si sta attivando per predisporre un’ordinanza della Regione. Che per 30 giorni permetta al distretto conciario dell’ovest vicentino di continuare a scaricare i reflui delle loro aziende.
Per ulteriori informazioni cliccate qui.
Lettera aperta, seconda parte
Aprile 20, 2008, 10:30 pm
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Quando hai l’onore di rappresentare una comunità, devi sapere che da questo onore derivano grandissime responsabilità. Il lavoro da fare è sempre molto e molto impegnativo. Ma la passione e la coscienza di stare operando per il bene di tutti permettono di non sentire fatica, anzi, sono un incentivo a dare sempre di più.
Eppure mi rendo conto che ora più che mai la maggior parte della gente non vede di buon occhio le istituzioni, e credo che non sia giusto. E’ un diritto del cittadino arrabbiarsi e puntare il dito verso le cose che non funzionano, per chiedere l’attenzione che merita. Allo stesso modo è mio dovere fare di tutto per non lasciare nessuno solo, per ascoltare tutti e per porre rimedio dove mi segnalano una situazione di difficoltà. Perché io vengo pagata coi vostri soldi ed è un preciso dovere vostro chiedermi (chiederci) di rendere conto dell’utilizzo che viene fatto del denaro pubblico. (continua…)
Lettera Aperta

Faccio politica, da molti anni.
Per me fare politica non è altro che mettersi al servizio della gente, ascoltare i problemi di tutti e cercare di risolverli. Non è un problema di sedia, né un gioco di potere, anche se non è raro imbattersi in gente che la pensa così. Perché per me è un lavoro, che non ha orari, che mi impegna 24 ore al giorno 7 giorni su 7 e che ritengo ben fatto solo se raggiunge dei risultati tangibili per la comunità. Non mancano le amarezze, le delusioni, ma sono ben poca cosa di fronte all’affetto della gente. Molti credono di doversi rivolgere agli elettori come se fossero dei bambini di 3 anni, vi fanno sentire piccoli, io invece voglio che vi ricordiate che siete grandi. Queste elezioni stanno bollando i voti a partiti come (continua…)
Art. 9 - Contributo regionale per certificazioni etico-ambientali.
Questa legge è stata approvata in finanziaria nel pomeriggio di ieri 7 /2 /2008:
1. La Giunta regionale è autorizzata a concedere alle imprese venete un
contributo, per un importo complessivo di euro 600.000,00, al fine di concorrere
alle spese sostenute dalle stesse per l’ottenimento di certificazioni eticoambientali.
2. La Giunta regionale determina con proprio provvedimento le modalità di
concessione del contributo di cui al comma 1.
3. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente articolo, quantificati in
euro 600.000,00 (continua…)
Ripartiamo mettendo al centro il cittadino (2/2)
Febbraio 5, 2008, 11:53 am
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Come consigliere regionale sento la necessità di far partecipare la cittadinanza alle scelte politiche e amministrative che costantemente devo prendere e il metodo che sto adottando e che ho sempre seguito (da sindaco e vice presidente della provincia) è quello della trasparenza e del continuo confronto con le istituzioni locali, con le associazioni varie e con le diverse realtà del territorio. Questi sono i veri rappresentanti della nostra società e di conseguenza ci danno la possiblità dei conoscere l’evoluzione delle richieste del territorio. Nel concreto significa esporsi, mettere in campo proposte che affrontino i grandi e i piccoli temi delmio territorio. Anche il cittadino, (continua…)
Ripartiamo mettendo al centro il citttadino (1/2)
Febbraio 4, 2008, 1:00 pm
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La politica deve cambiare e sta cambiando! Il ragionare secondo le necessità di una comunità e non seguendo solo le logiche di partito, si rende almeno necessario per uno sviluppo forte e sicuro della nostra società. Anche perchè di fronte ai peroblemi di oggi, due sono gli impellenti bisogni che dobbiamo considerare:
-
che il cittadino è una persona preparata e curiosa, perchè può usufruire di tutte le tecnologie per essere informato;
-
che il cittadino è attento e desidera capire cosa
(continua…)